Waste Management Phoenix Open
→ Albo d'Oro
Località: Scottsdale - Arizona
Montepremi: 6.100.000$
Il torneo si disputa dal 1932. Dal 1932 al 1954 si è disputato sul percorso del Phoenix Country Club, dal 1955 al al 1973 negli pari si giocava sul sopracitato Phoenix Country Club mentre negli anni pari si disputava presso l’Arizona Country Club. Dal 1974 al 1986 si è tornati a giocare ininterrottamente al Phoenix Country Club fino alla prima edizione ospitata dal TPC di Scottsdale che organizza questa gara dal 1987. Nel 2012 si è giocata la 77a edizione di questo torneo comprendendo in questo numero i 2 tornei giocati come Western Opens nel 1941 e nel 1942.
E' uno dei pochissimi tornei del mondo che fino all'edizione del 2003 non aveva mai cambiato il suo nome originale. A partire dall'edizione del 2004 e fino al 2009 il torneo si è chiamato FBR Open in seguito alla sponsorizzazione garantita dalla società Friedman, Billings, Ramsey Group leader nel settore degli investimenti bancari. Dal 2010 e fino al 2015 il torneo venne sponsorizzato dalla società Waste Management, società leader nel settore dei servizi per l'ambiente, e prese il nome di Waste Management Phoenix Open.
Il Tournament Players Club di Scottsdale è considerato da tutti i giocatori un campo meraviglioso ed è stato recentemente votato come most popular course nel Tour Americano. Il percorso è nato nel 1986, disegnato da Jay Morrish e Tom Weiskopf in collaborazione con Howard Twitty e Jim Colbert ed è un campo pubblico aperto a tutti. Il percorso è lungo 7.059 yards, rating 73,9 slope 131, par 71. Sono stati fatti movimenti di terra enormi per costruire questo campo che giace in pieno deserto, con green ampi e ondulazioni lievi , fairway né larghi né stretti, insomma un campo piacevolmente giocabile, di difficoltà media che normalmente premia i giocatori lunghi ma è apprezzato da tutti .
In 9 occasioni il margine di vantaggio del vincitore è stato superiore ai 5 colpi e per 3 volte è stato di più di dodici colpi!! Il più largo margine è stato di 14 colpi ottenuto da Johnny Miller nel 1975. Si tratta del 2° miglior margine di tutta la storia della Pga Americana dietro al solo Bobby Locke che nel 1948 vinse il National Championship di Chicago con 16 colpi di vantaggio così come Joe Kirkwood Sr. vinse con 16 colpi di vantaggio il Corpus Christi Open del 1924.
E’ uno dei pochi tornei al mondo che fino al 2003 non aveva sponsorizzazioni in quanto tutto lo sforzo organizzativo era sulle spalle dei soci e degli amici locali che svolgono tutti i ruoli dell’organizzazione e che si riuniscono sul green dell’ultima buca del torneo per festeggiare la riuscita della manifestazione. Uno degli amici della gara è la U.S. West Communications che ogni anno installa parecchi telefoni gratuiti per gli spettatori sul percorso. A partire dall'edizione del 2004 il torneo ha preso il nome dello sponsor, la società FBR.
C’è un gruppo civico che gestisce l’organizzazione chiamato i Thunderbirds che fra le altre cose organizzano una grande discoteca dentro la tenda dell’ospitalità che in quella settimana diventa il posto più “caldo” dell’Arizona. Il direttore esecutivo dei Thunderbirds è Scott Henderson. I membri dei Thunderbirds sono circa 300 ma i membri attivi sono solo 55 tutti con un’età compresa fra i 30 e i 45 anni, dopo i 46 anni lo status diventa quello di socio a vita dedito ad azioni di volontariato non attivo.
Nel 1964 Jack Nicklaus giocò le prime nove buche in 29 colpi.
Il record per il maggior numero di vittorie nel torneo è di Arnold Palmer che lo ha vinto 3 volte consecutivamente nel 1961, 1962 e 1963, di Gene Littler che lo ha vinto nel 1955, 1959 e 1969 e di Mark Calcavecchia che si è imposto nel 1989, 1992 e 2001. Con 2 vittorie seguono Ky Laffoon (1934-1935), Byron Nelson (1939-1945), Ed Oliver (1940-1941), Ben Hogan (1946-1947), Jimmy Demaret (1949-1950), Lloyd Mangrum (1952-1953), Miller Barber (1971-1978), Johnny Miller (1974-1975), Bob Gilder (1976-1983), Vijay Singh (1995-2003) e J.B.Holmes (2006-2008).
Il record del torneo è di Mark Calcavecchia che nel 2001 vinse con 256 colpi ( -28 ), più di un birdie ogni 3 buche, punteggio record nella storia della Pga Americana fino al settembre del 2003 quando Tommy Armour III vinse il Valero Texas Open con il totale di 254 colpi.
Il record del campo è di 60 colpi ottenuto da Phil Mickelson nel 2° giro dell'edizione del 2005, da Mark Calcavecchia nel 2° giro dell'edizione del 2001 e dal neozelandese Grant Waite che fece 60 colpi ( -11 ) sbagliando anche due putt abbastanza facili nelle ultime due buche nell'edizione del 1996. Durante la pro-am del 1993 anche Mark O’Meara fece 60.
Una folla di 120.000 segue normalmente il giro finale del torneo ed è la folla più grande che si trova in gare di golf. In tutta la settimana si registrano anche 540.000 presenze sul campo. Nell'edizione del 2012 ci sono stati 518.262 spettatori nella settimana con 58.447 spettatori nell'ultima giornata e ben 173.210 spettatori nella giornata di sabato. Nell'edizione del 2009 ci sono stati 470.294 spettatori nella settimana del torneo, con 60.425 spettatori nella giornata finale. Nell'edizione del 2008 ci sono stati 538.356 spettatori nella settimana del torneo, record del torneo, nel 1° giro 83.657, nel 2° giro 120.891, nel 3° giro 170.801 e nel giro finale 71.805 in quanto c'era la concomitanza con il Superbowl. Nell'edizione del 2007 ci sono stati 507.990 spettatori. Nell'edizione del 2006 hanno assistito al torneo 536.767 persone nella settimana della gara, 54.036 il mercoledì, 77.234 giovedì, 117.540 venerdì, 168.337 sabato e 82.150 domenica. Nel 2004 c'erano state 503.564 persone, 113.088 nel 2° giro, 148.521 nel 3° giro e 90.768 nel 4° giro che era in concomitanza con il Superbowl. Nel 2002 hanno assistito al torneo 529.210 persone quasi 115.000 in più dell'anno prima soltanto per il fatto di aver evitato la concomitanza con il Superbowl. Nel 2000 ci sono state 415.310 persone, nel 1999 erano 422.650, nel 1998 467.600 persone, nel 1997 ci sono state 424.000 persone nonostante l’ultima giornata abbia avuto un tempo pessimo, nel 1996 la folla è stata di 421.095 persone, nel 1995 sono state 392.530, nel 1994 365.500, nel 1993 361.100, nel 1992 365.500, nel 1991 365.000, nel 1990 362.000, nel 1989 347.000, nel 1988 325.000, nel 1987 257.000 e nel 1986 186.000. Il metodo usato per contare la folla è quello di contare le macchine parcheggiate e moltiplicare il totale per 3,1.
Dave Stockton Jr. giocò le 7 buche finali senza scarpe per colpa delle vesciche nel 1996.
Su questo campo sono state girate le scene di golf del film Tin Cup con Kevin Costner (16 di handicap).
Il montepremi del torneo è di 6,1 milioni di dollari e al vincitore vanno 1.080.000$. Il primo montepremi nel 1932 era di 2.500$ e al vincitore andarono 600$.
I soli due giocatori che hanno vinto nello stesso anno i due Open dell’Arizona (Phoenix e Tucson Open) sono stati Phil Mickelson nel 1996 e Johnny Miller nel 1975.
Nel 1996 il torneo è iniziato il mercoledì ed è finito il sabato per non interferire con la finale del Superbowl programmata di domenica nel vicino stadio di Tampa.
Il general manager del percorso è Bill Grove, il superintendent Paul Ellwood, il presidente del torneo è Tim Grant mentre il direttore del torneo è Greg Mast.
Il torneo non si giocò nel 1936, 1937 e nel 1938 per colpa della grande recessione, non si giocò nel 1943 perché durante la guerra vi erano delle restrizioni fra le quali quella del gas che impedirono la disputa del torneo.
Nel 1944 e nel 1955 i vincitori venivano premiati con dei War Bonds invece dei soldi.
Nel 1944 Harold McSpaden sconfisse allo spareggio Byron Nelson. Il suo punteggio su 18 buche fu 70 contro il 72 dell'avversario.
Nel 1945 la mitica Babe Didrikson Zaharias giocò 67 colpi nel pro-am.
Nel 1946 Ben Hogan si impose al playoff contro Herman Keiser facendo 68 contro il 70 dell'avversario.
Nel 1949 Jimmy Demaret con 67 colpi vinse il torneo allo spareggio contro Ben Hogan che fece 70.
Nel 1950 i Thunderbirds rinominarono il torneo Ben Hogan Open per ricordare l'incidente di macchina che il grande Ben Hogan ebbe proprio tornando dal Phoenix Open nel 1949.
Nel 1954 Ed Furgol sconfisse Cary Middlecoff per 1 up nel primo spareggio sudden death della storia del torneo.
Nel 1960 Jack Fleck fece 68 e sconfisse allo spareggio Bill Collins che fece 71.
Nel 1961 Arnold Palmer fece 67 e sconfisse allo spareggio Doug Sanders che fece 70.
Nel 1972 Homero Blancas vinse per 1up lo spareggio contro Lanny Wadkins.
Nel 1977 Jerry Pate vinse per 1up lo spareggio contro Dave Stockton.
Nel 1983 Bob Gilder sconfisse all'8a buca di playoff Red Caldwell, Johnny Miller e Mark O'Meara.
Nel 1988 Sandy Lyle superò Fred Couples alla terza buca di spareggio.
Nel 1995 Vijay Singh superò Billy Mayfair allo spareggio per 1up.
Nel 1996 Phil Mickelson superò Justin Leonard alla terza buca dello spareggio.
Il torneo è stato accorciato soltanto una volta, nel 1979 per pioggia con vittoria di Ben Crenshaw.
Per 15 volte il torneo si è deciso al playoff: 5 volte (nel 1944, nel 1946, nel 1949, nel 1960 e nel 1961 ) si giocò il playoff su 18 buche, 10 volte (nel 1954, nel 1972, nel 1977, nel 1983, nel 1988, nel 1995, nel 1996, nel 2008, nel 2009 e nel 2011) in sudden death. Nel 1983 Bob Gilder vinse all’ottava buca di spareggio contro Red Caldwell, Johnny Miller e Mark O'Meara bissando il suo successo del 1976 ottenuto al suo secondo torneo nel Tour Americano. Non c’è più stato un playoff più lungo nel Pga Tour. Nessun giocatore ha vinto 2 volte allo spareggio questo torneo.
L’ultima volta che nel Pga Tour uno spareggio è stato vinto con un bogey è successo al Phoenix Open nel 1988: Sandy Lyle sconfisse Fred Couples con un bogey alla terza buca di spareggio.
Il grande Arnold Palmer fece il suo debutto sul Tour Americano al Phoenix Open del 1955 classificandosi nono con 281 colpi.
Nel 1997 a Tom Watson venne rubato il putter Ram Tw 41 Memorial, unico modello in commercio in quel momento. Il putter fu ritrovato qualche giorno dopo da un golfista che lo aveva comprato ma che, dopo aver letto la notizia sul giornale lo riportò a Tom Watson.
Dal 1987, anno in cui il torneo si è trasferito a Scottsdale hanno vinto 6 volte dei residenti: sia Mark Calcavecchia che vinse nel 1989, nel 1992 e nel 2001 sia Phil Mickelson che ha vinto nel 1996 e nel 2005 sia Steve Jones vincitore nel 1997, vivono a Scottsdale o nei paraggi di Phoenix.
In occasione della sua vittoria nel 1997 Steve Jones stabilì il terzo score più basso di tutta la storia della Pga Americana giocando in 258 colpi (-26 ) con parziali di 62-64-65-67. Il record era di Mike Souchak che nel Texas Open del 1955 giocò in 257 colpi ( -27 ) con parziali di 60-68-64-65. Si trattò da parte di Steve Jones del più ampio margine di colpi per vincere fatto registrare da quando lo spagnolo Josè Maria Olazabal vinse le World Series nel 1990 ad Orlando con 12 colpi di vantaggio. Entrambi questi punteggi vennero poi superati da Mark Calcavecchia autore di uno strepitoso 256 nell'edizione del 2001.
In quell’occasione Steve Jones stabilì il record del torneo per i primi 2 giri più bassi con 126 colpi ( 64-62 ), eguagliando il record di tutti i tempi per la Pga Americana per i primi 2 giri più bassi di un torneo. Il suo record fu poi battuto di un colpo da Mark Calcavecchia ( 65- 60 ) nell'edizione del 2001.
Nel torneo del 1997 Tiger Woods fece la sua seconda buca in uno da professionista e decima in carriera imbucando un ferro 9 alla buca 16 un par 3 di 155 yards nel corso del terzo giro del torneo. La prima buca in uno l’aveva fatta proprio al suo esordio nel Tour Americano alla buca 14 del Brown Deer Park all’Open di Milwaukee nel 1996. Il giorno seguente Steve Stricker fece buca in uno alla stessa buca.
Nell'edizione del 1998 si impose lo svedese Jesper Parnevik che colse la sua prima vittoria da professionista nel Tour Americano dopo 5 secondi posti ottenuti l'anno precedente. Con quella vittoria Parnevik diventò il secondo giocatore svedese ad aggiudicarsi un torneo della Pga Americana; il primo era stato Gabriel Hjertstedt che nel 1997 vinse il B.C.Open. Era dalla vittoria di Tommy Armour III nel 1990 che un giocatore non otteneva in questo torneo la sua prima vittoria.
Nell'edizione del 1998 si ritirarono Scott Hoch per dolori alla schiena e Steve Lowery per la nascita di suo figlio.
Nell'edizione del 1998 Wayne Levi fece buca in uno alla 12 par 3 di 195 yards utilizzando un ferro 4 nel corso del secondo giro.
Nell'edizione del 1998 combinando le seconde nove del secondo e del terzo giro Scott Verplank avrebbe fatto 59. Infatti fece 29 venerdì e 30 sabato.
Il primo giro dell'edizione del 1999 venne rinviato di un paio d'ore per vento e ghiaccio e 42 giocatori non riuscirono a terminare il giro per la sopraggiunta oscurità. Anche il secondo giro non venne concluso a causa dell'oscurità.
Rocco Mediate conquistò il suo terzo successo da professionista nell'edizione del 1999. Le altre due vittorie le aveva ottenute a Dubai nel 1991, diventando il primo giocatore a vincere un torneo usando il putt lungo, e nel 1993 al Greensboro Classic.
Nell'ultimo giro dell'edizione del 1999 venne arrestato Brian Murphy, un fan di Tiger Woods che, ubriaco, urlava e disturbava il gioco. Gli venne anche trovata addosso una pistola ma Tiger Woods che giocava con Rocco Mediate e Harrison Frazar non lo seppe fino alla fine del torneo. Una cosa del genere era già successa a Tiger Woods quando, da giovanissimo, mentre praticava a Stanford venne avvicinato da due donne che in seguito la polizia trovò in possesso di due pistole.
Alla buca 13 dell'ultimo giro dell'edizione del 1999 Tiger Woods mandò il suo drive vicino ad un enorme macigno che il giudice arbitro Orlando Pope dichiarò come impedimento sciolto e non solidamente infisso permettendogli di spostarlo. Più di 12 persone fra il pubblico dovettero adoperarsi per spostare il macigno pesantissimo.
Tom Lehman si impose nell'edizione del 2000 ritornando al successo più di tre anni dopo la sua ultima affermazione nel Tour Americano e dopo aver partecipato a 58 gare senza vittorie. Infilando un putt da 3 metri sull'ultimo green Lehman precedette Robert Allenby che gettò al vento la possibilità del playoff con un bogey all'ultima buca.
Durante il terzo giro dell'edizione del 2000 un singolare e drammatico incidente capitò a Phil Mickelson sul tee della 18. Un bambino di 22 mesi scivolò dalla tribuna e gli cadde proprio alle spalle da una distanza di 6 metri. Il bimbo venne trasportato via in elicottero e il gioco sospeso per 20 minuti. Il bimbo non riportò comunque seri danni.
Nel terzo giro dell'edizione del 2000 David Duval venne pesantemente apostrofato dalla folla a causa di alcuni suoi commenti sulla pericolosità del pubblico presente al torneo. Sembrava che il giocatore intendesse ritirarsi dal torneo ma domenica mattina si presentò regolarmente al via accolto da un grandissimo applauso.
Nel giro finale dell'edizione del 2000 Gabriel Hjertstedt e John Daly divertirono la folla chiedendo con grandi gesti di urlare ed applaudire mentre si apprestavano a giocare il loro tee shot alla famosa e difficile buca 16. Entrambi mancarono il green ma la folla tributò loro una vera ovazione.
Mark Calcavecchia trionfò nell'edizione del 2001 conquistando la sua 3a vittoria in questo torneo. Calcavecchia dominò il torneo segnando il punteggio totale di 256 colpi con parziali di 65-60-64-67 record del torneo e miglior punteggio su 72 buche nella storia della Pga Americana. Il nuovo punteggio record superò di un colpo il vecchio primato che era detenuto da 46 anni da Mike Souchak che lo ottenne nel Texas Open del 1955 ma venne poi battuto nel settembre del 2003 da Tommy Armour III che vinse il Valero Texas Open con il totale di 254 colpi. Nel suo torneo record Calcavecchia superò altri record, quello del maggior numero di birdie in un torneo (32), quello delle migliori 18 buche nel torneo (60), quello del maggior numero di colpi sotto al par (28), quello delle migliori prime 36 buche (125) e quello delle migliori prime 54 buche (189).
All'edizione del 2001 parteciparono 27 dei migliori 30 giocatori mondiali, il field più qualificato nella storia del torneo. All'ultimo momento confermò la sua presenza anche Tiger Woods che giocò questo torneo per la 3a volta dopo il 18° posto nell'edizione del 1997 e il 3° posto nell'edizione del 1999. Tiger Woods chiuse il torneo in 5a posizione a 15 colpi dal vincitore interrompendo però una striscia di 52 giri consecutivi in par o sotto il par per colpa di un brutto secondo giro in 73 colpi.
Nel primo giro dell'edizione del 2001 Andrew Magee realizzò la prima buca in uno in un par 4 nella storia della Pga Americana. La prodezza dell'americano fu incredibile e rocambolesca. Alla buca 17 par 4 di 333 yards il drive di Magee colpì il putt di Tom Byrum che stava puttando in green per poi scomparire in buca! Si trattò della 6a buca in uno dell'americano, la 2a in questo torneo, la 16a nella storia dell'intero torneo.
Nel primo giro dell'edizione del 2001 uno spettatore lanciò un'arancia in green mentre Tiger Woods stava puttando dalla distanza di 6 metri alla buca 9. Tiger guardò il pubblico e mancò il putt, lo spettatore venne identificato ed allontanato.
All'edizione del 2002 venne invitato il 17enne Ty Tryon, il giocatore più giovane ad aver conquistato la carta per giocare nel Tour Americano. Purtroppo il giovane Tryon sentì l'emozione girando in 77 e 71 colpi e mancando il taglio per 7 colpi.
Nell'edizione del 2002 i Thunderbirds presentarono la nuova coppa riservata al vincitore, disegnata dall'artista locale Greg Campbell e realizzata dalla notissima società irlandese Waterford Crystal.
Nel 2° giro dell'edizione del 2002 Mike Sposa segnò una buca in uno alla buca 16, par 3 di 170 yards, con un ferro 7.
Lo statunitense Chris Di Marco si aggiudicò l'edizione del 2002 precedendo di un colpo Kenny Perry e Kaname Yokoo e conquistando la sua 3a vittoria in carriera. Il colpo della vittoria alla 16 dove Di Marco piantò il tee shot a poche dita dalla buca. Nonostante un urlaccio di uno spettatore proprio mentre puttava l'americano imbucò il suo putt per il birdie passando in testa al torneo.
L'edizione del 2002 venne giocata non in concorrenza con il Superbowl e fece registrare un record di pubblico. In tutta la settimana assistettero al torneo 530.000 persone di cui 120.000 nella giornata di domenica e 165.000 nella giornata di sabato che fu il record storico di presenze in una giornata.
Nell'edizione del 2003 vi furono due buche in uno. Nel 1° giro Bob Burns centrò la buca 4, par 3 di 182 yards mentre nel 2° giro alla stessa buca fece centro Tim Herron con un ferro 7.
Nell'edizione del 2003 il taglio cadde a 138 colpi, il più basso da quando il torneo si trasferì al TPC di Scottsdale.
Nel 3° giro dell'edizione del 2003 Chris DiMarco segnò il record delle prime nove buche girando in 28 colpi, imbucando due volte da fuori green, utilizzando il putt soltanto 11 volte e segnando due eagle.
Vijay Singh si aggiudicò l'edizione del 2003 grazie ad uno splendido giro finale in 63 colpi, record eguagliato per le migliori 18 buche finali per un vincitore nella storia del torneo. Il giocatore delle Isole Fiji precedette di tre colpi John Huston e conquistò per la 2a volta questo torneo dopo il successo nel 1995.
Lo statunitense Jonathan Kaye conquistò la sua seconda vittoria in carriera aggiudicandosi l'edizione del 2004 con 2 colpi di vantaggio su Chris DiMarco e 3 colpi su Steve Flesch e Vijay Singh. Tre giocatori, Kaye, DiMarco e Mickelson erano appaiati al comando con 5 buche da giocare ma prima Mickelson e poi DiMarco segnarono dei bogey nelle ultime buche spianando la strada a Jonathan Kaye.
Il 1° giro dell'edizione del 2005 venne sospeso per quasi 2 ore a causa del vento, una circostanza rarissima nel Tour Americano.
Nel 2° giro dell'edizione del 2005 Phil Mickelson eguagliò il record del campo girando in 60 colpi con 9 birdie ed un eagle. Si trattò del miglior punteggio in carriera per l'americano che aveva girato in 59 nel Pga Grand Slam, una gara non ufficiale. Nel suo splendido giro Mickelson utilizzò il putt soltanto 23 volte.
Phil Mickelson conquistò per la seconda volta questo torneo aggiudicandosi con relativa facilità l'edizione del 2005 con 5 colpi di vantaggio su Scott McCarron e su Kevin Na. Sostenuto da una folla tutta per lui il mancino americano conquistò la sua 24a vittoria nel Tour Americano con il vantaggio maggiore mai ottenuto nei suoi 24 successi.
Nel 2° giro dell'edizione del 2006 l'americano J.J.Henry segnò uno strepitoso giro in 61 colpi con 7 birdie consecutivi dalla 9 alla 15, nuovo record del torneo per la più lunga serie di birdie consecutivi. Il record di birdie consecutivi del Pga Tour era di 8 segnato da 6 giocatori (il più recente Jerry Kelly nel Las Vegas Invitational del 2003).
Nell'edizione del 2006 venne registrato il record del torneo con 536.767 persone nella settimana della gara, 54.036 il mercoledì, 77.234 giovedì, 117.540 venerdì, 168.337 sabato e 82.150 domenica.
Il 23enne rookie americano J.B.Holmes, alla sua 4a gara nel Tour Americano, dominò l'edizione del 2006 precedendo di 7 colpi cinque giocatori, Ryan Palmer, J.J.Henry, Camillo Villegas, Scott Verplank e Steve Lowery. In soli 4 tornei il giovane americano superò la cifra di un milioni di dollari vinti in carriera.
Nel 1° giro dell'edizione del 2007 Aaron Baddeley utilizzò il putt soltanto 9 volte nelle seconde nove buche chiuse in 31 colpi facendo un putt ad ogni buca. Il giocatore australiano chiuse il suo giro in 65 utilizzando il putt soltanto 20 volte in tutto il giro.
Nel giro finale dell'edizione del 2007 Heath Slocum segnò una buca in uno alla 4, par 3 di 175 yards, con un ferro 7.
Grazie a 3 birdie nelle ultime 4 buche e ad un giro finale in 64 colpi l'australiano Aaron Baddeley si aggiudicò l'edizione del 2007 precedendo di un colpo John Rollins e di 2 colpi Jeff Quinney. Si trattò della 2a vittoria di Baddeley nel Tour Americano.
Nel 2° giro dell'edizione del 2008 Will MacKenzie segnò una buca in uno alla 12, par 3 di 195 yards.
Nel 3° giro dell'edizione del 2008 sul tee della buca 3 Phil Mickelson regalò due biglietti per il Superbowl a due persone del pubblico mai viste prima di allora, John Fockler e suo figlio Drew.
Lo statunitense J.B.Holmes si aggiudicò l'edizione del 2008 superando alla 1a buca di spareggio Phil Mickelson. Holmes imbucò un putt da 5 metri per il birdie alla 18 per accedere allo spareggio e pochi minuti dopo sullo stesso green infilò il putt della vittoria da 3 metri ancora per il birdie. Si trattò della 2a vittoria di Holmes in questo torneo da lui già vinto nel 2006. Furono le uniche due vittorie in carriera del giocatore americano.
Il 48enne Kenny Perry si aggiudicò l'edizione del 2009 superando alla 3a buca di playoff Charley Hoffman. Si trattò della 13a vittoria nel Tour Americano per il giocatore americano che all'età di 48 anni, 3 mesi e 21 giorni diventò il più vecchio vincitore di questo torneo. Perry era alla sua 22a presenza in questo torno e al 565° torneo giocato in carriera nel Tour Americano.
Lo statunitense Hunter Mahan si aggiudicò l'edizione del 2010 precedendo di un colpo Rickie Fowler e di 2 colpi Y.E.Yang. All'età di 27 anni Mahan conquistò il suo 2° successo in carriera nel Tour Americano.
Nel 2° giro dell'edizione del 2011 Jarrod Lyle segnò una buca in uno alla 16 con un ferro 8 da 150 yards.
Lo statunitense Mark Wilson si aggiudicò l'edizione del 2011 superando alla 2a buca di playoff Jason Dufner. Il torneo si concluse di lunedì a causa del gelo che aveva ostacolato il regolare svolgimento delle prime due giornate di gara.
Lo statunitense Kyle Stanley conquistò il suo primo successo in carriera aggiudicandosi l'edizione del 2012 con un colpo di vantaggio su Ben Crane. Nelle ultime 18 buche Stanley recuperò 8 colpi di ritardo da Spencer Levin che nel giro finale dilapidò un vantaggio di 6 colpi sugli inseguitori segnando un inglorioso 75 finale. La settimana prima della sua vittoria lo stesso Stanley aveva buttato al vento una vittoria sicura nel Farmers Insurance Open segnando un triplo bogey all'ultima buca e perdendo il torneo allo spareggio nonostante avesse tre colpi di vantaggio sul tee della 18.
I records del torneo :
Migliori prime 9 buche al TPC : 28 Chris DiMarco 2003
Migliori seconde 9 buche al TPC : 29 Scott Verplank 1998, Grant Waite 1996
Migliori 18 buche : 60 Grant Waite 1996 TPC, Mark Calcavecchia 2001 TPC, Phil Mickelson 2005 TPC
Miglior primo giro : 62 Steve Jones 1997 TPC, J.C.Snead 1973 Arizona, Harrison Frazar 2003 TPC, Camilo Villegas 2010 TPC
Miglior primo giro per un vincitore : 62 Steve Jones 1997 TPC
Peggior primo giro per un vincitore : 74 Harold McSpaden 1944 Phoenix C.C.
Miglior secondo giro : 60 Mark Calcavecchia TPC 2001, Phil Mickelson TPC 2005
Miglior secondo giro al TPC : 60 Mark Calcavecchia 2001, Phil Mickelson 2005
Migliori prime 36 buche : 125 ( 65-60 ) Mark Calcavecchia 2001 TPC RECORD DELLA PGA AMERICANA
Miglior terzo giro : 61 Johnny Miller 1970 Phoenix
Miglior terzo giro al TPC : 62 Doug Tewell 1987 e Chris DiMarco 2003
Migliori ultime 36 buche : 128 Gene Littler (62-66) 1969 Arizona, Billy Casper (66-62) 1971 Arizona, Lanny Wadkins (63-65) 1982 Phoenix, Vijay Singh (65-63) 2003 TPC, Aaron Baddeley (64-64) 2007 TPC
Migliori ultime 36 buche al TPC : 128 Vijay Singh (65-63) 2003, Aaron Baddeley (64-64) 2007
Migliori 54 buche : 189 Mark Calcavecchia ( 65-60-64 ) 2001 TPC RECORD DELLA PGA AMERICANA
Miglior giro finale : 60 Grant Waite 1996 TPC
Record del torneo : 256 Mark Calcavecchia ( 65-60-64-67 ) 2001 TPC
Miglior giro finale per un vincitore : 63 Mark Calcavecchia 1992 TPC, Vijay Singh 2003 TPC
Peggiore giro finale per un vincitore : 73 Jerry Pate 1977 Phoenix e Jimmy Demaret 1949 Phoenix
Peggiore giro finale per un vincitore al TPC : 71 Nolan Henke 1991, Rocco Mediate 1999, J.B.Holmes 2008
Punteggio più alto per un vincitore : 285 Ralph Guldahl 1932 Phoenix
Punteggio più alto per un vincitore al TPC : 273 Lee Janzen 1993, Rocco Mediate 1999
Più vittorie nel torneo: 3 Arnold Palmer (1961-1962-1963), Gene Littler (1955-1959-1969) Mark Calcavecchia (1989-1992-2001) , 2 Byron Nelson (1939-1945), Ed Oliver (1940-1941), Ben Hogan (1946-1947), Jimmy Demaret (1949-1950), Lloyd Mangrum (1952-1953), Miller Barber (1971-1978), Johnny Miller (1974-1975), Bob Gilder (1976-1983), Vijay Singh (1995-2003), Phil Mickleson (1996-2005), J.B.Holmes (2006-2008).
Vantaggio più ampio dopo 18 buche : 3 colpi Davis Love III 1988, Arnold Palmer 1962, Paul Runyan 1940
Vantaggio più ampio dopo 36 buche : 6 colpi Johnny Miller 1975, Byron Nelson 1939
Vantaggio più ampio dopo 54 buche : 12 colpi Byron Nelson 1939
Vantaggio più ampio per un vincitore : 14 colpi Johnny Miller 1975 Phoenix
Vantaggio più ampio per un vincitore al TPC : 11 colpi Steve Jones 1997
Più birdie nel torneo : 32 Mark Calcavecchia 2001 RECORD DELLA PGA AMERICANA
Più tornei disputati dopo l'edizione del 2012: 28 Gene Littler, 26 Mark Calcavecchia e Billy Mayfair, 25 Tom Purtzer, Paul Azinger e Kenny Perry, 23 Howard Twitty, 22 Bob Gilder, 21 Don January e Dale Douglass, 20 Hubert Green, Bruce Lietzke e Tom Lehman.
Più giri giocati : 105 Gene Littler, 87 Tom Purtzer, 84 Don January, 73 Howard Twitty e 71 Bob Gilder
Miglior rimonta per vincere : 8 colpi Kyle Stanley 2012
Tornei decisi al playoff : 15 (2011, 2009, 2008, 1996, 1995, 1988, 1977, 1972, 1961, 1960, 1954, 1949, 1946, 1944)
Playoff più lungo : 8 buche nel 1983 Bob Gilder contro Rex Caldwell, Johnny Miller, Mark O'Meara
Playoff più numeroso : 4 giocatori nel 1983 Bob Gilder, Rex Caldwell, Johnny Miller, Mark O'Meara
Buche in uno al TPC : 22 (Larry Rinker 1987 alla 12, Hal Sutton 1988 alla 16, Billy Pierot 1989 alla 7, Bill Sander 1990 alla 4, David Edwards 1990 alla 16, Andrew Magee 1990 alla 4, Brad Bryant 1990 alla 16, Jay Delsing 1991 alla 16, Paul Azinger 1992 alla 4, Mark Calcavecchia 1992 alla 4, Bruce Lietzke 1992 alla 4, Vince Gil ( dilettante ) 1993 alla 16, Tiger Woods 1997 alla 16, Steve Stricker 1997 alla 16, Wayne Levi 1998 alla 12, Andrew Magee 2001 alla 17 par 4, Mike Sposa 2002 alla 16, Bob Burns 2003 alla 4, Tim Herron 2003 alla 4, Heath Slocum 2007 alla 4, Will MacKenzie 2008 alla 12, Jarrod Lyle 2011 alla 16)
Taglio più basso al TPC : 138 nel 2003
Taglio più alto al TPC : 147 nel 1999
Maggior numero di giocatori a superare il taglio al TPC : 84
Minor numero di giocatori a superare il taglio al TPC : 69 nel 1998












