17 May 2012
 

La Soffitta di Carlo Bordogna

Sette Spanne

È la statura fisica di Chicco (Molinari, winner!), ma quante altre gliene se ne devono aggiungere per arrivare alla sua statura tecnica?

La pista che ha dato a tutti gli avversari nei GIR (62) è la prova lampante che Chicco gioca …un altro golf: quello sempre ricordato da Carlo Grappasonni dei Sam Snead e dei Ben Hogan.

 

Diretta Improvvisata

Una telefonata in alto loco ci ha mostrato questo strano ed anomale link cinese, ma anche un Chicco (Molinari, 6°) sugli scudi e che poi era il motivo della telefonata.

Ad un primo giro nella cui fase centrale Chicco ha avuto uno strano revival amatoriale che spiega quei cinque bogey, ne sono seguiti tre scoppiettanti dove, oltre all’altro…

 

Prevedibile

Credo che Treccani possa confermare o smentire la mia supposizione se ci siano più casi di due vittorie consecutive di quelle dove il campione in carica, Tiger a parte, si riconfermi l’anno successivo. Matteo è ancora tigrotto e quindi ottimo il suo settimo posto.

Analizzando il suo -9 balza agli occhi il turbinio di birdie sulle seconde nove mescolato…

 

R.S.V.P.

Non so se nella letterina che arriva ai giocatori “invitati” al Masters venga riportato, ma è certo che persino gli aventi diritto a giocare la aprono con gioia e sicuramente la conservano perché è, a detta di tutti, un Major “fuori ordinanza” a partire dai giri di pratica giocati ad libitum ed in particolare intorno ai green dove giocatori…

 

Doccia Fredda

In genere è salutare, ma come modo dire indica situazioni inaspettate che sarebbe meglio evitare.

Nei tre continenti dove c’erano italiani/e in campo (America, Africa, Europa) più che golfisti quasi tutti parevano dimostranti (non si sa bene di cosa) tenuti lontani dagli idranti della Polizia.

Al primo Major anche la cerata che Diana (Luna, 56°) pareva essersi…

 

34

È la somma in comune di Dodo (Molinari, 6°) e Matteo (Manassero, 6°)  delle loro posizioni di classifica parziali e finali : 3°-10°-15°-6° il primo; 10°-17°-1°-6° il secondo. Entrambi però scendevano in campo con target diversi.

Dodo, sollevato dal fatto che il polso possa costituirgli solo momenti di dolore, puntava come tutti a vincere; Matteo puntava a vincere…

 

Panza e Panzetta

Per tre giri consecutivi  all’Aloha Golf Club ci siamo goduti il gioco di Miguel Angel (Jimenez) e di Matteo (Manassero, 2°) anagraficamente divisi da trent’anni, ma con in comune più che il titolo le mani di fata!

Il primo giro di Matteo è stato scoppiettante, mentre il secondo, a conferma delle tante inspiegabilità del golf, è dipeso da…

 

French Can Can

Tiro ad indovinare ma penso che nella pubertà nei sogni erotici di Chicco (Molinari,13°) ci fosse il balletto del Moulin Rouge perché le sue non nuove galoppate nell’ultimo giro lo ricordano anche  se ovviamente al posto di mostrare ..la farfalla, mostra  …un birdie dietro l’altro ( 7!) chiudendo con la spaccata (65) sul green della 72° del Blue Monstre.

 

Tre per Due

Strana formula quella della World Cup femminile, ma tanto di guadagnato (anche se poco)  per Margherita (Rigon, 36°) nella classifica individuale.

Giulia (Sergas, 7°) e Diana( Luna,4°) erano le nostre portabandiera! La prima accortasi di portare “zavorra” ha messo il turbo nelle ultime sei (-4)  incartando il miglior secondo score di tutte tranne che di Cina e Tailandia.…

 

Cinquantapercento

La differenza tra il match-play e la roulette è che nel primo i croupier sono due; e siccome il banco non vince mai l’en plein di uno dei due è matematico.

Chicco (Molinari) vs. Thomas Bjorn  gioca delle prime nove “pallide” poi limitandosi a darsi solo un pettinata gioca delle seconde stroke play che, grazie di un po’…

 

Olgiata vs Fig

I due Campionati Assoluti Maschile e Femminile hanno traslocato al  Parco di Roma. Dal comunicato federale si direbbe che più che con un affiliato, che all’ultimo momento trasgredisce un proprio obbligo**, sembra che la Fig tratti con un “cliente”: quello che ha sempre ragione.

Conoscendo la cultura golfistica di Andrea Pischiutta non volevo credere “al fuoco, al fuoco”…

 

Avantadagio

In India da Pavanone (Andrea Pavan,14°) m’aspettavo di più, ma penso anche lui. Il suo -4 (25°) al taglio non era un gran segnale d’arrembaggio, ma un saggio prendere le misure per finire in buona posizione. Poi al terzo giro da inizio alla battuta di caccia; tutto fila liscio fino alla 13 da dove ne esce “tigr-otto” ferito” (meglio…

 
 
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