25 Ottobre 2014
 

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Trionfo azzurro nel Bad Griesbach Challenge Tour, 3a vittoria di Andrea Pavan con Marco Crespi 2°!!

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Trionfo azzurro nel Bad Griesbach Challenge Tour, 3a vittoria di Andrea Pavan con Marco Crespi 2°!!  

Trionfo azzurro nel Bad Griesbach Challenge Tour, torneo del Challenge Tour svoltosi all’Hartl Resort di Bad Griesbach (par 72)  in Germania: infatti ha vinto con 269 colpi Andrea Pavan (68 67 66 68, -19) che ha prevalso dopo un serrato duello con Marco Crespi, secondo a un colpo (270 - 69 69 66 66, -18).

I due italiani hanno dato spettacolo nel giro finale sgretolando la resistenza degli altri candidati al titolo: il francese Victor Riu, leader nei primi due giri, e il norvegese Knut Borsheim, terzi con 274 (-14), il danese Jeppe Huldahl, l’olandese Daan Huizing, il transalpino Edouard Dubois, l’inglese Lloyd Kennedy e il coreano Sihawn Kim, quinti con 275 (-13). Hanno tenuto i due giovani italiani rimasti in gara dopo il taglio: Niccolò Quintarelli, 28° con 281 (69 68 74 70, -7) e Filippo Bergamaschi, 34° con 282 (71 68 74 69, -6).

Pavan, 24enne romano, ha preso il comando dopo tre giri ed è partito con decisione infilando due birdie nelle prime tre buche e mettendone a segno un terzo alla sesta, dopo un bogey alla quarta. Avvio lanciato anche di Crespi, che era quarto a tre colpi dalla vetta, con tre birdie e in sei buche che gli hanno permesso di portarsi sulla scia di Pavan, mentre non trovavano il passo giusto gli altri.

A metà tracciato Pavan, dopo un parziale di 34 (-2), conduceva con “meno 17” e due colpi di margine su Crespi (33, -3), che nel frattempo aveva segnato un bogey e il quarto birdie. Riu era a “meno 14”, con un’andatura in par (un birdie e un bogey) troppo lenta rispetto agli azzurri e praticamente erano già fuori Dubois, Huizing e Huldahl con uno score di “meno 13”.

A quel punto iniziava lo show italiano: Crespi e Pavan segnavano due birdie tra la 10 e la 12, ma il primo trovava anche un bogey e i colpi di divario divenivano tre. Il romano non rischiava a proseguiva in par e allora il 34enne monzese, lo scorso anno vincitore del Telenet Trophy, alzava ancora i ritmi e con tre birdie tra la 14 e la 17 agganciava il leader. Questi, che era ancor alla buca 16, trovava il birdie alla 17 e si portava nuovamente avanti, poi sull’ultimo green segnava un bogey, ma già sapeva che era vincente perché Crespi, dopo la gran volata aveva anche lui dovuto scrivere un colpo di troppo sullo score alla 18. In totale 68 (-4) colpi per il vincitore, con sei birdie e due bogey, e 66 (-6) per Crespi con nove birdie e tre bogey.

Pavan è al terzo titolo nel Challenge Tour, dopo i due conseguiti nel 2011 (Norwegian Challenge e l'Apulia San Domenico Grand Final), la sua stagione d’esordio tra i professionisti. Giunto secondo nell’ordine di merito ha ottenuto al ‘carta’ per l’European Tour 2012, che però non è riuscito a mantenere e ora, dopo questo successo, che fa seguito a tre piazzamenti tra i primi sei nelle quattro gare precedenti, ha posto le premesse per riprenderla a fine stagione. Il successo gli ha fruttato un assegno di 27.200 euro su un montepremi di 170.000 euro e la seconda posizione nella money list (E 71.210) alle spalle dell’americano Brooks Koepka (E 119.423), che peraltro è già salito nel circuito maggiore avevdo vinto tre titoli nell’anno.

E’ la quarta vittoria stagionale dei pro italiani dopo quelle di Matteo Manassero (BMW PGA Championship nell’ European Tour), di Giulia Molinaro (Friends od Mission Classic nel Symetra Tour) e di Domenico Geminiani (Ritz-Build Shop Classic nel West Florida Tour).

“Era da qualche settimana che andavo vicino alla vittoria - ha detto il romano - e finalmente è arrivata. Inutile dire che sono contento, il successo rafforza il morale, è il fine per il quale lavori, ma soprattutto mi avvicina all’obiettivo stagionale, ossia quello di riprendere la ‘carta’ per l’European Tour. Comunque questo è un passo molto importante, ma la strada da percorrere è ancora lunga. E’ stato un bel duello con Crespi: l’avevo visto giocare bene nel giro precedente e oggi osservavo da lontano quello che stava facendo, perché ero dietro di lui. Alla 16 ci siamo attardati per ritrovare la pallina finita fuori pista del mio compagno di gioco e lui si è allontanato. Quando sono arrivato sul green della 16 ho visto sul leaderboard che aveva realizzato due birdie e che mi aveva raggiunto. Alla 17 però, ho messo la palla a meno di due metri dall’asta per un putt da sinistra a destra e con il birdie sono tornato in vetta. Quando ho effettuato il secondo colpo alla 18 mi hanno detto che Crespi aveva segnato un bogey, così ha potuto concludere con tranquillità una buca molto difficile con acqua a destra e fuori limite a sinistra. La prossima settimana sarò ancora in campo, poi ne prenderò una di riposo. Sto giocando bene e voglio approfittarne. Ho disputato otto gare di fila e questo testimonia della mia ottima condizione fisica dovuta ad allenamenti intensi che sto conducendo insieme a Nicolò Ravano”.

Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf, ha detto: “Vedere due giocatori azzurri competere ad alto livello è sicuramente un ulteriore tangibile segno della grande vitalità attuale del nostro golf. Personalmente ho approvato la scelta di Pavan di tornare sul Challenge Tour, dove sta affinando le sue qualità e sono certo che al suo rientro sull’European Tour potrà dare prova di tutta la sua potenzialità. Quanto a Crespi ha dato un’altra conferma della sua tenacia e della sua affidabilità”.

Non hanno superato il taglio Domenico Geminiani, 71° con 143 (72 71, -1), Nicolò Ravano, 101° con 146 (72 74, +2), Andrea Perrino, 108° con 147 (73 74, +3), Federico Colombo (72 79) e Andrea Rota (73 78), 135.i con 151 (+7), e Nino Bertasio, 147° con 154 (77 77, +10).

La classifica finale 

Andrea Pavan è nato a Roma il 27 aprile 1989. Ha iniziato a giocare all'età di sei anni sotto la spinta del papà Tiziano e della madre Barbara, ed è cresciuto golfisticamente al GC Olgiata per poi passare al GC Parco di Roma. Ha vinto i titoli tricolori pulcini (2003), cadetti (2005) e dilettanti medal (2005-2007). Ha frequentato la scuola francese San Dominique sino al diploma che ha conseguito nel 2006. Il suo nome è balzato prepotentemente alla ribalta nello stesso anno quando si è imposto nel Campionato Nazionale Omnium  battendo i professionisti sul percorso del Golf Club Margara a Fubine (Al). Chiamato l'anno dopo a difendere il titolo è terminato nono.

Pavan si è trasferito negli Stati Uniti a gennaio del 2007, avendo ottenuto una borsa di studio completa all'Università Texas A&M per la facoltà di Economia e vi è rimasto fino al 2010, quando si è laureato. Ha disputato molte gare di college con ottimi risultati e a febbraio 2010 si è imposto nell'individuale del John Burns Intercollegiate  al Leilehua GC nelle Isole Hawaii. In maglia azzurra ha conseguito l'argento ai Campionati Europei individuali.

Nella stagione universitaria 2008/2009 (da ottobre ad aprile) ha partecipato a undici tornei con quattro piazzamenti tra i top ten e altri tre entro i primi venti classificati. Nel 2009 ha disputato la Palmer Cup con la selezione studentesca europea (opposta a quella USA) e a fine stagione ha portato l'Italia al successo, in coppia con Matteo Manassero,nel The Spirit International Amateur Golf Championship.

E' passato professionista alla fine del 2010 e ha iniziato la stagione 2011 nella nuova categoria classificandosi settimo nel Cimar Open Samanah (EPD Tour) a febbraio. Ha poi giocato con ottimi responsi nel Challenge Tour dove ha vinto due tornei, il Norwegian Challenge e l'Apulia San Domenico Grand Final, conquistando la 'carta' per l'European Tour con il secondo posto nella money list. Ha disputato 19 gare andando a premio in 16 con secondo posto nel  Karnten Golf Open, settimo nel Roma Golf Open, decimo nel Kazakhstan Open, 16° nella Russian Challenge Cup, 18° nel Rolex Trophy, 19° nell'Open Grand Toulouse, 20° nel Kenya Open, 27° nel Mugello Tuscany Open, 28° nello Scottish Challenge. Ha partecipato nl BMW Italian Open (European Tour) terminando 23°, poi ha debuttato con la 'carta' nel circuito maggiore finendo settimo nell'Alfred Dunhill Championship. Fuori tour: terzo nel Campionato Open.

Nel 2012 ha partecipato a 27 gare nel nuovo circuito di competenza, superando solo otto tagli, e non è riuscito a mantenere la 'carta' che non ha recuperato nemmeno alla Qualifying School. Si è classificato 14° nell'Avantha Masters, 26° nell'Open de Andalucia, 32° nel Ballantine's Championship, 36° nel Volvo China Open, 52° nello Scottish Open, 56° nell'Abu Dhabi Championship, 58° nel Lyoness Open e 72° nel Wales Open.

Nel 2013 è ripartito dal Challenge Tour con il 22° posto nel Kenya Open e con il 25° nel Gujarat Kensville Challenge. Dopo altri piazzamenti a metà classifica è iniziata l’escalation con l’11° posto nel Challenge de España, il sesto nel Czech Open, quindi con il secondo nello Scottish Challenge e con  il quinto nel Kartnen Open, i due tornei che hanno preceduto il Bad Griesbach Challenge Tour, in cui ha firmato il terzo titolo nel Challenge Tour.

Terzo giro

Italiani al proscenio nel Bad Griesbach Challenge Tour (Challenge Tour), che si sta svolgendo all’Hartl Resort di Bad Griesbach (par 72)  in Germania: infatti con un ottimo giro in 66 (-6) colpi, realizzato da entrambi, Andrea Pavan è passato al comando con 201 (68 67 66, -15) e Marco Crespi si è portato dal 21° al quarto posto con 204 (69 69 66, -12) e sarà anche lui in corsa per il titolo nel giro finale. Hanno perso invece posizioni Niccolò Quintarelli, 35° con 211 (69 68 74, -5), e Filippo Bergamaschi, 49° con 213 (71 68 74, -3).

Pavan, quarto al via, ha sorpassato il francese Victor Riu (202, -14), leader nei primi due giri, e l’olandese Daan Huizing, sceso dal secondo al terzo posto con 203 (-13). Crespi è affiancato dall’altro francese Edouard Dubois e dal norvegese Eirik Tage Johansen, mantre sono probabilmente fuori dalla lotta per il successo i quattro concorrenti al settimo posto con 206 (.10): gli inglesi Kenneth Ferrie e Lloyd Kennedy, il norvegese Knut Borsheim e l’australiano Terry Pilkadaris.

Pavan ha fatto percorso netto con sei biride e con l’ultimo alla buca 17 ha staccato la concorrenza. Riu, infatti, dopo un bogey in avvio e tre birdie di fila a metà tracciato (70, -2), non è riuscito più ad accelerare, e Dubuisson, che aveva affiancato l’azzurro per qualche buca, ci ha messo anche del suo con un bogey in chiusura, dopo cinque birdie nelle prime undici buche (68, -4).

Anche Crespi ha infilato sei birdie senza bogey per il suo 66, che è stato secondo punteggio di giornata, come ovviamente quello di Pavan, superato dal 65 (-7) di Kenneth Ferrie (un eagle, sei birdie, un bogey). Quintarelli e Bergamaschi hanno girato in 74 (+2), il primo con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey, il secondo con due birdie, altrettanti bogey e un doppio bogey.

Non hanno superato il taglio Domenico Geminiani, 71° con 143 (72 71, -1), Nicolò Ravano, 101° con 146 (72 74, +2), Andrea Perrino, 108° con 147 (73 74, +3), Federico Colombo (72 79) e Andrea Rota (73 78), 135.i con 151 (+7), e Nino Bertasio, 147° con 154 (77 77, +10). Il montepremi è di 170.000 euro dei quali 27.200 andranno al primo classificato.

Secondo giro

Hanno effettuato una bella rimonta Andrea Pavan, da 18° a quarto con 135 colpi (68 67, -9), e Niccolò Quintarelli, da 32° a 11° con 137 (69 68, -7), nel secondo giro del  Bad Griesbach Challenge Tour che si sta svolgendo all’Hartl Resort di Bad Griesbach (par 72)  in Germania. In risalita anche Marco Crespi, da 32° a 21° con 138 (69 69, -6), e Filippo Bergamaschi, 26° con 139 (71 68, -5), che ha recuperato quaranta posizioni.

Ha mantenuto la leadership il francese Victor Riu (132 - 63 69, -12), 28enne parigino a caccia del primo titolo nel circuito, e si sono portati al secondo posto con 134 (-10) il norvegese Eirik Tage Johansen e l’olandese Daan Huizing, mentre Pavan è affiancato dal transalpino Jerome Lando Casanova e dallo svedese David Palm. Al settimo posto con 136 (-8) l’altro francese Edouard Dubois, l’australiano Terry Pilkadaris, il danese Jeppe Huldahl e l’austriaco Manuel Trappel.

Riu ha realizzato un parziale di 69 (-3) colpi con quattro birdie e un bogey; Pavan ha girato in 67 (-5) con otto birdie e tre bogey; Crespi in 69 con cinque birdie e due bogey; Bergamaschi in 68 (-4) con cinque birdie e un bogey.

Non hanno superato il taglio Domenico Geminiani, 71° con 143 (72 71, -1), Nicolò Ravano, 101° con 146 (72 74, +2), Andrea Perrino, 108° con 147 (73 74, +3), Federico Colombo (72 79) e Andrea Rota (73 78), 135.i con 151 (+7), e Nino Bertasio, 147° con 154 (77 77, +10). Il montepremi è di 170.000 euro dei quali 27.200 andranno al primo classificato.

Primo giro

Andrea Pavan ha concluso al 18° posto con 68 (-4) colpi il primo giro del Bad Griesbach Challenge Tour (Challenge Tour), che si sta svolgendo all’Hartl Resort di Bad Griesbach (par 72)  in Germania.

Ha preso il comando con un 63 (-9), nuovo record del campo, il francese Victor Riu, che precede di due colpi il tedesco Nicolas Meitinger, l’inglese Chris Hanson e il belga Pierre Relecom (65, -7).

Al quinto posto con 66 (-6) gli olandesi Robin Kind e Daan Huizing e il transalpino Jerome Lando Casanova. Hanno effettuato un buon turno Niccolò Quintarelli e Marco Crespi, 32.i con 69 (-3), e sono oltre la linea del taglio, con ampie possibilità di recuperare, Filippo Bergamaschi, 66° con 71 (-1), Domenico Geminiani, Federico Colombo e Nicolò Ravano, 84.i con 72 (par), Andrea Perrino e Andrea Rota, 100.i con 73 (+1). Compito più difficile per Nino Bertasio, 136° con 77 (+5).

Riu, 28enne parigino senza titoli nel circuito, ha realizzato il primato con un eagle, otto birdie e un bogey. Pavan si è espresso con sette birdie, un bogey e un doppio bogey; Quintarelli con quattro birdie e un bogey; Crespi con cinque birdie e due bogey. Il montepremi è di 170.000 euro dei quali 27.200 andranno al primo classificato.

Prologo

Dieci giocatori azzurri scendono in campo nel Bad Griesbach Challenge Tour (4-7 luglio), torneo del Challenge Tour in programma all’Hartl Resort di Bad Griesbach in Germania.

Sono: Andrea Pavan, Filippo Bergamaschi, Andrea Rota, Marco Crespi, Federico Colombo, Nino Bertasio, Domenico Geminiani, Nicolò Ravano, Andrea Perrino e Niccolò Quintarelli in un field che comprende l’austriaco Markus Brier, l’inglese Nick Dougherty e l’argentino Daniel Vancsik, vincitori di gare nell’European Tour, lo spagnolo Jordi Garcia Pinto, lo scozzese Raymond Russell e l’olandese Wil Besseling.

Molto attesi Pavan, Bergamaschi e Rota, reduci dall’ottima prova nel Karnten Golf Open in Austria, e in particolare il primo che ha ottenuto tre piazzamenti tra i primi sei nelle ultime cinque gare disputate.

Il montepremi è di 170.000 euro dei quali 27.200 andranno al primo classificato.

 
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