Farmers Insurance Open
→ Albo d'Oro
Località: La Jolla - California
Montepremi: 6.000.000$
E’ un torneo che si disputa sui due percorsi del Torrey Pines Country Club, nella bellissima zona di La Jolla vicino a San Diego nel sud della California. I due percorsi sono il South Course ed il North Course ed i primi due giri vengono giocati alternativamente sui due percorsi mentre dopo il taglio le ultime 36 buche si giocano sul South Course. Nel 2012 si è giocata la 60a edizione di questo torneo, la 45a consecutiva sul percorso di Torrey Pines.
Il circolo prende il nome da una varietà di pino chiamato Torrey che praticamente cresce solo in questa zona e nelle Channels Islands di Santa Barbara. Tutti i fairways sono leggermente dog leg e la curvatura del disegno della pista è dato da questi pini che sono numerosissimi. I green non sono particolarmente veloci ma pieni di pendenze che confondono i giocatori (generalmente la pendenza è verso l’oceano ma vi sono numerosissime eccezioni)
Il campo sorge in mezzo ad un canyon che precipita per 100 metri verso il Pacifico e alcune buche sfiorano il precipizio e non è raro vedere giocatori che si arrampicano sul canyon per riguadagnare il fairway.
Raymond Floyd ha perso due volte al play off in questo campo ed ogni volta ha lamentato di aver sbagliato dei corti putt per le illeggibili pendenze.
Entrambi i percorsi sono municipali e sono di proprietà della città di San Diego e nonostante quasi tutti i tornei della Pga siano ormai accessibili al pubblico, il solo campo municipale che ospita gare del Tour americano insieme a Torrey Pines è l’En-Joie Golf Club che ospita il B.C.Open.
Il percorso South è lungo 7.607 yards, rating 74,6 slope 136 ed è un par 72 mentre il percorso North è 6.874 yards, rating 72,1 slope 129 ed è par 72. Entrambi i percorsi sono stati disegnati da William Bell e aperti al gioco nel 1957. Torrey Pines ospita questo torneo dal 1968. Questi due percorsi sono frequentatissimi da giocatori locali e da turisti, si contano 100.000 presenze all’anno! Nel 2001 il percorso South ha subito un restyling da 3 milioni di dollari ad opera dell'architetto Rees Jones che ha rifatto tutti i tee, tutti i bunker e tutti i green allungando il percorso di più di 500 yards.
Nonostante il tempo sia quasi sempre bellissimo una volta è successo che un giro sia stato cancellato per la fitta nebbia.
La buca più difficile del percorso North è la 11 mentre le più facili sono la 14 e la 18. Le buche più difficili del percorso South sono la 11 un par 3 di 206 yards, la 12 un par 4 di 469 yards e la 17 un lungo par 4 di 426 yards lungo un canyon mentre le più facili sono la 13 un par 5 di 533 yards e la 18 un par 5 di 499 yards molto facile che permette dei veri colpi di scena alla fine del torneo.
Nel 1975 l’australiano Bruce Devlin davanti a 30.000 spettatori arrivò all’ultima buca a soli 3 colpi dal leader ma andò a finire in un laghetto vicino al green della 18, cercò di giocarla dall’acqua ma la pallina per 6 volte non uscì e il povero Devlin fece 10 e precipitò al 30° posto. Adesso in quel posto c’è una targa ricordo e il laghetto è chiamato “Devlin Billabong” (la banca di Devlin). Nello stesso anno Mahaffey era ad un colpo dal leader e prese il lago con il suo secondo colpo mentre Raymond Floyd alla quarta buca di play off mise in acqua il suo secondo colpo e lasciò via libera a J.C.Snead.
Craig Stadler nel 1987 giunse secondo in un edizione del torneo ma fu squalificato per aver appoggiato un asciugamano sotto le ginocchia per poter giocare, senza sporcarsi, un colpo da sotto un pino. In quell’anno fra l’altro aveva eguagliato il vecchio record del campo con 62 colpi e fu denunciato da tanti spettatori che avevano visto quello che aveva fatto. La sua vendetta venne nel 1995 quando proprio quel pino ormai malato venne abbattuto e fu chiamato ad abbatterlo proprio Craig Stadler che per colpa di quel pino aveva perso 36.000$. Un ramo di quell’albero fu venduto per 750$ e Stadler vinse il torneo nel 1994.
Questo torneo si è disputato per la prima volta nel 1952 sul percorso del San Diego Country Club e si chiamava San Diego Open . Quando il torneo si trasferì al Torrey Pines Country Club cambiò la denominazione in Andy Williams San Diego Open che fu mantenuta fino al 1988. Dal 1992 al 2009 Buick divenne sponsor del torneo. La Buick sponsorizzava quattro eventi sul Tour Americano ed era lo sponsor che era presente da più tempo sul Tour. Nel 1958 la Buick sponsorizzò il Buick Open (montepremi 52.000$, vittoria di Billy Casper) diventando il primo sponsor della Pga Americana. A partire dall'edizione del 2010 lo sponsor fu la Farmers Insurance.
Dal 1962 il The Century Club di San Diego organizza l'evento.
Il montepremi del torneo è di 6 milioni di dollari e al vincitore vanno 1.044.000$.
Tutti coloro che hanno stabilito il record del percorso North poi non hanno mai vinto: nel 1990 Mark Brooks arrivò 19° e i precedenti detentori con 61, Gene Littler 9°, Craig Stadler fu squalificato, Andy Bean 23° e Gil Morgan 3°. Invece nell'edizione del 1999 Tiger Woods stabilì il record del percorso South con un 62 nel terzo giro e poi vinse il torneo.
Gene Littler vincitore di 29 gare del Tour Americano in carriera vinse il suo primo torneo qui a San Diego come dilettante nel 1954 dopo aver vinto da pochi mesi lo US Amateur. L'anno precedente si era classificato al 4° posto. Fino al 1985 nessun dilettante riuscì a vincere un torneo della Pga Americana; in quell'anno Scott Verplank emulò Gene Littler aggiudicandosi da dilettante il Western Open.
Per 7 volte dei vincitori dello US Amateur hanno vinto questo torneo (Gene Littler, Arnold Palmer, Jack Nicklaus, Bob Dickson, Phil Mickelson, Craig Stadler e Tiger Woods).
Nei tornei giocati a Torrey Pines soltanto sette volte un dilettante ha superato il taglio, nel 1986 Pat Duncan arrivò 50°, nel 1989 Steve Haase arrivò 75°, nel 1996 Charley Hoffman terminò il torneo in 76a posizione, nel 2007 Jamie Lovemark arrivò 39°, nel 2008 lo stesso Jamie Lovemark passò ancora il taglio, nel 2009 Gregor Main arrivò 70° e nel 2011 Anthony Paolucci si classificò 29°.
Phil Mickelson vincitore nel 1993, nel 2000 e nel 2001 è cresciuto proprio a San Diego e qui giocò il suo primo torneo della Pga nel 1988 qualificandosi come dilettante all’età di 17 anni. Fece 74 e 71 e mancò il taglio. Nel 1993 conquistò la sua prima vittoria da professionista, nel 2000 conquistò il 14° successo tornando alla vittoria dopo 18 mesi mentre nel 2001 aggiudicandosi il torneo diventò il primo giocatore a vincere questo torneo per la 3a volta. Nell'edizione del 2002 mancò clamorosamente il taglio di metà gara. Nell'edizione del 2004 si piazzò in 4a posizione ad un colpo dal vincitore John Daly mentre nell'edizione del 2005 arrivò soltanto 56° al suo esordio stagionale. Nell'edizione del 2006 si classificò in 6a posizione a 3 colpi dal vincitore mentre nell'edizione del 2007 arrivò soltanto 51°. Nell'edizione del 2008 Phil Mickelson arrivò 6°. Nell'edizione del 2009 si piazzò soltanto 42°. Nell'edizione del 2010 si piazzò 19°. Nell'edizione del 2011 terminò 2° ad un colpo dal vincitore. Nell'edizione del 2012 mancò il taglio con due giri in 77 e 68 colpi. Dopo l'edizione del 2012 Mickelson ha giocato questo torneo per 23 anni consecutivi e per 21 volte consecutive da professionista.
Il laghetto davanti al green della 18 fu progettato da Billy Casper che fu incaricato nel 1974 di migliorare la difficoltà dell’ultima buca del campo. Questo laghetto causò drammi tremendi.
Soltanto tre volte il torneo è stato accorciato per il maltempo, nel 1986 la pioggia fece cancellare il 3° giro, nel 1992 il 3° giro fu cancellato per nebbia mentre nel 1998 si giocarono solo 3 giri per le abbondanti piogge.
Per 20 volte il torneo è stato vinto da un giocatore nato in California (Stadler, Mickelson 3 volte, Pate 2 volte, Twiggs, Miller, Archer, Casper, Rosburg, Littler, Simpson, Watney e Woods 6 volte )
Il vincitore del torneo nel 1970 Pete Brown fu il secondo giocatore di colore a vincere un torneo della Pga (il primo era stato Charlie Sifford che vinse due tornei nel 1967 e nel 1969).
Per 13 volte il vincitore di questo torneo era anche alla sua prima vittoria nel Tour Americano (Mickelson, Blake, Twiggs, Tway, Blackburn, Hallberg, Zoeller, Haas, Brown, Weiskopf, Ellis, Jacobs e Furgol).
Per 15 volte il torneo si è deciso al playoff. Curiosamente alcuni recenti spareggi si verificarono in tornei accorciati a 54 buche per il maltempo: nel 1986 Bob Tway sconfisse alla seconda buca del playoff Bernhard Langer in un torneo accorciato a 54 buche per la pioggia e nel 1998 Scott Simpson sconfisse alla prima buca di playoff Skip Kendall dopo che il terzo giro fu annullato per la pioggia. Nell'edizione del 2001 Phil Mickelson vinse alla 3a buca di spareggio contro Frank Lickliter e Davis Love III con un doppio bogey finale! Nel 2004 ci fu il successo di John Daly alla prima buca di spareggio contro Chris Riley e Luke Donald. Nell'edizione del 2006 Tiger Woods superò Josè Maria Olazabal e Nathan Green alla 2a buca di spareggio. Nell'edizione del 2012 Brandt Snedeker superò Kyle Stanley alla 2a buca di spareggio.
Gli unici tre giocatori ad essersi aggiudicati consecutivamente questo torneo sono stati J.C. Snead che lo ha vinto nel 1975 e nel 1976, Phil Mickelson che si è imposto nelle edizioni del 2000 e del 2001 e Tiger Woods che ha vinto le edizioni del 2005, del 2006, del 2007 e del 2008.
Mark O’Meara vinse nel 1997 una settimana dopo aver vinto il Pebble Beach National Pro-Am e diventando il primo giocatore a vincere due tornei di fila sul Tour Americano dal 1995 anno in cui l’impresa riuscì a Peter Jacobsen. Con quella vittoria inoltre O’Meara divenne il quinto giocatore nella storia della Pga a raggiungere gli 8 milioni di dollari in carriera. Tutto questo successe poche settimane dopo che Mark O’Meara aveva compiuto il suo 40° compleanno.
Con la vittoria in questo torneo nel 1997 Mark O’Meara raggiunse un particolare grande slam: ha vinto tornei sponsorizzati da Oldsmobile, Honda, Mercedes, Chrysler, Isuzu e Buick. Per ironia della sorte O’Meara era sponsorizzato dalla Toyota e sua moglie per il suo 40° compleanno gli aveva regalato una Porsche.
Nel 1998 si impose Scott Simpson con una rimonta record di 8 colpi di ritardo dal leader. Simpson dovette attendere 90 minuti prima di sapere che sarebbe andato al playoff contro Skip Kendall che poi sconfisse alla prima buca tornando a vincere un torneo della Pga Americana 5 anni dopo la sua ultima vittoria nel Byron Nelson Classic. Vincendo il torneo all'età di 42 anni, 4 mesi e 22 giorni diventò il secondo vincitore più vecchio di questo torneo della Pga Americana battuto solo da Paul Harney che vinse l'edizione del 1972 a 42 anni, 6 mesi e 19 giorni.
La rimonta di 8 colpi effettuata da Scott Simpson per vincere l'edizione del 1998 rappresenta anche un record per la Pga Americana. Soltanto altri 3 giocatori erano riusciti a recuperare 8 colpi e a vincere : l'ultimo fu Chip Beck nel Buick Open del 1980 ma in precedenza ci erano riusciti anche Hal Sutton nel Memphis Open del 1985 e Mark Lye nel Bank of Boston Open del 1983.
Il caddy di Scott Simpson nella sua vittoriosa gara del 1998 fu il quarterback dei San Diego Chargers Stan Humphries.
Nel secondo giro dell'edizione del 1998 Dick Mast fece una hole in one alla buca 3 del North Course.
Quattro degli ultimi vincitori di questo torneo avevano più di 40 anni: Craig Stadler (40 nel 1994), Peter Jacobsen (40 nel 1995), Mark O'Meara (40 nel 1997) e Scott Simpson (42 nel 1998).
La settimana precedente l'edizione del 1999 dei vandali danneggiarono con degli acidi i green della 18 dei percorsi North e South. Gli organizzatori misero una taglia di 5.000$ a favore di chi li avesse aiutati a trovare i responsabili. Il manager del campo John Walter riuscì comunque in tempo record a salvarli e a ripararli al 90%.
All'edizione del 1999 partecipò anche Tim, il fratello minore di Phil Mickelson che però non brillò particolarmente e con un 79 e un 72 mancò il taglio classificandosi fra gli ultimi.
Nel secondo giro dell'edizione del 1999 Dennis Paulson eguagliò il record delle seconde nove del percorso South girando in 29 colpi con 2 eagle e 3 birdies.
Nell'edizione del 1999 Tiger Woods colse la sua 8a vittoria in 52 tornei disputati nella Pga Americana interrompendo un digiuno durato 9 mesi e 14 tornei. Il suo totale di 266 colpi eguagliò il record del torneo. La chiave del suo successo fu il 62 ottenuto nel terzo giro, nuovo record del percorso South ottenuto con 8 birdies ed un eagle e soli 24 putts. Il suo 62 fu il miglior punteggio in un giro nella sua carriera da professionista. Nell'ultimo giro Tiger Woods imbucò il putt finale da 5 metri per l'eagle e per un bel 65 finale.
Nell'ultimo giro dell'edizione del 1999 Jason Gore terminò il torneo con eagle alla 17 e alla 18 ma finì al 26° posto.
Nell'edizione del 2000 Tiger Woods si presentò con l'amico Bryon Bell come caddy. Si trattava di un suo vecchio amico dai tempi della scuola che cercava di guadagnare qualche soldo per potersi iscrivere alla scuola medica. Poichè l'anno precedente con l'amico come caddy Tiger aveva vinto ritenne giusto confermarlo dando una settimana di vacanza al suo caddy Steve Williams. Tiger si presentò al torneo con 6 successi consecutivi alle spalle e pochi giocatori avrebbero rischiato di rovinare una striscia di successi storica soltanto per fare un favore ad un amico. Tiger arrivò 2° a quattro colpi dal vincitore Mickelson ed effettivamente terminando la sua storica striscia di vittorie.
Phil Mickelson conquistò nell'edizione del 2000 la sua seconda vittoria in questo torneo e la sua 14a in carriera. Il mancino americano interruppe la striscia di successi consecutivi di Tiger Woods superandolo di 4 colpi nonostante alla buca 13 del giro finale i due fossero ancora appaiati.
All'edizione del 2001 partecipò anche l'italiano Emanuele Canonica che era riuscito a conquistare la carta per il Tour Americano. Con due giri in 73 e 74 colpi l'italiano mancò il taglio per 6 colpi.
Phil Mickelson conquistò il suo 3° successo nel torneo, il 2° consecutivo e la sua 18a vittoria in carriera in una rocambolesca edizione nel 2001. Il mancino americano superò alla 3a buca di spareggio Frank Lickliter e Davis Love III. Mickelson vinse nonostante un doppio bogey alla 3a buca di playoff dopo che Davis Love III era stato eliminato alla seconda buca. Rimasto solo contro Frank Lickliter, Mickelson spedì il drive in un canyon imitato dal suo avversario. Entrambi i concorrenti furono costretti a tornare sul tee per giocare una seconda palla e Lickliter completò la frittata prendendo tre putt da due metri. Mickelson vinse nonostante un ricovero ospedaliero per aver ingerito cibi avariati proprio alla vigilia del torneo. Nel corso del 3° giro il mancino americano fu anche costretto ad usare un binocolo per riuscire ad identificare la sua pallina che era rimasta su un albero.
L'edizione 2001 del torneo fu combattutissima con 23 giocatori in soli 4 colpi prima delle ultime 18 buche.
Nell'edizione del 2002 si festeggiò la 50a edizione di questo torneo. Il campione uscente Phil Mickelson mancò clamorosamente il taglio mentre Tiger Woods si salvò dal taglio per miracolo segnando il birdie all'ultima buca da due metri per poi recuperare una clamorosa 5a posizione con due giri finali in 69 e 66 colpi.
Nel 3° giro del torneo del 2002 Jay Williamson segnò una buca in uno alla 3, par 3 di 196 yards, con un ferro 7.
Lo spagnolo Josè Maria Olazabal si impose nell'edizione del 2002 grazie ad un giro finale in 65 colpi. Lo spagnolo, come Tiger Woods, aveva superato il taglio di metà gara con l'ultimo risultato utile per poi coronare una splendida rimonta con due giri finali in 67 e 65 colpi. Si trattò della 6a vittoria nel Tour Americano per Olazabal che non vinceva negli States dal Masters del 1999. La sua vittoria in questo torneo venne facilitata da un clamoroso tre putt da 12 metri di J.L.Lewis sull'ultimo green.
Nell'edizione del 2003 fece il suo ritorno in campo Tiger Woods che due mesi prima era stato sottoposto ad un intervento chirurgico ad un ginocchio. Il numero 1 del mondo non poteva fare un rientro migliore in quanto vinse per la seconda volta il torneo aggiudicandosi il 35° torneo della sua carriera nel Tour Americano. Già in testa prima delle ultime 18 buche Tiger Woods si impose con 4 colpi di vantaggio sullo svedese Carl Pettersson al suo miglior risultato in carriera nel Tour Americano.
Il primo giro dell'edizione del 2003 venne sospeso per pioggia, nebbia ed oscurità e nessun giocatore riuscì a completare le prime 18 buche. Mark O'Meara e Vijay Singh si ritirarono dal torneo per infortunio. Nel 1° giro del torneo Darren Clarke segnò una buca in uno alla 3 del North Course par 3 di 160 yards ma dopo il 3° giro venne squalificato per aver firmato uno score sbagliato.
Nell'edizione del 2004 Vijay Singh mancò il taglio per un colpo interrompendo a 12 la sua striscia di top 10 consecutivi. Il record era detenuto da Jack Nicklaus che nel 1977 si piazzà fra i primi 10 per 14 volte consecutive.
Dopo 9 anni e 189 tornei nel Tour Americano senza vittorie John Daly è tornato al successo nel Tour Americano aggiudicandosi l'edizione del 2004 alla prima buca di spareggio contro Chris Riley e Luke Donald. Dopo aver messo il secondo colpo in bunker alla prima buca di spareggio Daly uscì a poche dita dalla buca segnando il birdie mentre sia Riley che Donald mancarono il loro putt per il birdie da meno di due metri.
Nel 2° giro dell'edizione del 2005 l'australiano Peter Lonard segnò una buca in uno alla 3 del South Course, par 3 di 198 yards.
Dopo il 2° giro dell'edizione del 2005, con il punteggio totale di 129 colpi (62-67), Tom Lehman eguagliò il record del torneo per le prime 36 buche.
Tiger Woods si impose nell'edizione del 2005 precedendo di 3 colpi Luke Donald, Charles Howell III e Tom Lehman. Si trattò della 3a vittoria dell'americano in questo torneo e della 41a nel Tour Americano in 166 tornei giocati, Erano 16 mesi che Tiger Woods non vinceva un torneo giocato con formula medal nel Tour Americano. Nella giornata finale Tiger fu costretto a giocare 31 buche a causa delle numerose sospensioni per nebbia dei giorni precedenti.
Tiger Woods si aggiudicò per la 4a volta questo torneo aggiudicandosi l'edizione del 2006 superando alla 2a buca di spareggio Josè Maria Olazabal e Nathan Green e conquistando la sua 47a vittoria nel Tour Americano. Tiger infilò un putt da 4 metri alla 72a buca per accedere allo spareggio mentre gli fu sufficiente un par alla 2a buca di playoff per superare Olazabal che mancò un corto putt da meno di due metri. Si trattò del primo successo di Tiger Woods da trentenne.
Nel 1° giro dell'edizione del 2007 lo statunitense Brandt Snedeker eguagliò il record del North Course girando in 61 colpi. Il giocatore americano segnò il record delle seconde nove buche chiuse in 27 colpi con 7 birdie ed un eagle. Dopo aver chiuso le seconde nove, giocate per prime, 9 sotto al par l'americano segnò il birdie alla 10 portandosi 10 sotto dopo 10 buche! Dopo aver mancato un putt per il birdie alla 12 Snedeker non segnò più altri birdie tranne alla buca finale.
Nel 1° giro dell'edizione del 2007 Parker McLachlin segnò una buca in uno alla 3 del South Course con un ferro 6 da 198 yards.
Nell'edizione del 2007 Tiger Woods, al suo esordio stagionale, vinse per la 5a volta questo torneo, la 3a consecutiva, conquistando il suo 7° successo cosnecutivo nel Tour Americano e la sua 55a vittoria in carriera. Il numero 1 del mondo girò in 66 colpi nelle ultime 18 buche precedendo di un colpo Charles Howell III e di 2 colpi Brandt Snedeker.
Nell'edizione del 2008 Tiger Woods, al suo esordio stagionale, dominò il torneo precedendo di 8 colpi Ryuji Imada e di 10 colpi Stewart Cink e Rory Sabbatini. Si trattò della 6a vittoria di Tiger in questo torneo, la 4a consecutiva e la 62a in carriera eguagliando il numero di vittorie conquistate dal grande Arnold Palmer.
Lo statunitense Nick Watney si impose nell'edizione del 2009 precedendo di un colpo John Rollins e di 2 colpi Lucas Glover e Camilo Villegas. Si trattò della 2a vittoria in carriera per il giocatore americano arrivata al 125° torneo nel Tour Americano ed all'età di 27 anni e 9 mesi.
Lo statunitense Ben Crane si impose nell'edizione del 2010 precedendo di un colpo Marc Leishman, Michael Sim e Brandt Snedeker. Si trattò della sua 3a vittoria in carriera nel Tour Americano.
Lo statunitense Bubba Watson si aggiudicò l'edizione del 2011 precedendo di un colpo Phil Mickelson e di 3 colpi Dustin Johnson e Jhonattan Vegas. Si trattò della sua 2a vittoria in carriera nel Tour Americano.
Lo statunitense Brandt Snedeker si impose nell'edizione del 2012 superando alla 2a buca di playoff Kyle Stanley che gettò al vento una vittoria ormai sicura segnando un incredibile triplo bogey 8 all'ultima buca e dilapidando un vantaggio di 3 colpi prima della 72a buca. Si trattò della 3a vittoria in carriera di Snedeker.
I records :
record del torneo: 266 (-22) George Burns nel 1987 (63 North - 68 South - 70 South - 65 South) e Tiger Woods nel 1999 (68 North - 71 South - 62 South - 65 South)
punteggio più basso senza vincere: 267 (-21) Billy Casper nel 1965
punteggio più alto per un vincitore : 284 Jack Nicklaus 1969
record del campo percorso North : 61 (-11) Brandt Snedeker 2007 1° giro (34+27), Mark Brooks 1990 2° giro (30+31)
record del campo percorso South : 62 (-10) Tiger Woods 1999 3° giro (32 + 30)
record prime nove buche del percorso North : 29 (-7) Gil Morgan 1988
record seconde nove buche del percorso North : 27 (-9) Brandt Snedeker 2007
record su nove buche del percorso South : 29 (-7) David Frost 1987 prime nove, Lennie Clements 1996 prime nove, Brian Henninger 1998 seconde nove, Dennis Paulson 1999 seconde nove
migliori prime 36 buche: 129 (-15) Lennie Clements 1996 (64 South Course + 65 North Course), Tom Lehman 2004 (62 North Course + 67 South Course)
migliori prime 54 buche: 198 (-18) Woody Blackburn 1985 (66 South-66North-66 South), Tiger Woods 2008 (67 South Course-65 North Course-66 South Course) e Kyle Stanley 2012 (62 North Course-68 South Course-68 South Course)
miglior giro finale per un vincitore: 64 Scott Simpson 1998 e Davis Love III 1996
miglior giro finale nel torneo: 63 Tommy Nakajima 1984, Greg Chalmers 2002
vittoria con maggior distacco: 8 colpi Tiger Woods 2008
miglior rimonta per vincere: 8 colpi Scott Simpson nel 1998. RECORD EGUAGLIATO PGA AMERICANA
maggior numero di vittorie: 6 Tiger Woods (1999, 2003, 2005, 2006, 2007 e 2008), 3 Phil Mickelson (1993, 2000 e 2001), 2 Tommy Bolt (1953 e 1955), Arnold Palmer (1957 e 1961), Steve Pate (1988 e 1992), J.C.Snead (1975 e 1976) eTom Watson (1977 e 1980).
vincitore di edizioni consecutive: Tiger Woods 2005-2006-2007-2008, Phil Mickelson 2000-2001, J.C. Snead 1975-1976
in testa dall’inizio alla fine: Tommy Bolt (1953 e 1955) e Ted Kroll (1952)
taglio più basso: 139 (-5) 1994 e 1985
più giocatori a superare il taglio: 90 nel 1993
vincitore più vecchio : Paul Harney 1972, 42 anni 6 mesi 19 giorni
playoffs : 14












