19 Aprile 2014
 

Amateur Golf


Gli Azzurri al 118° Amateur Championship

Garrick Porteous ha vinto al 118° Amateur Championship battendo in finale per 6/5 il finlandese Toni Hakula. In semifinale l’inglese aveva sconfitto alla 19ª buca lo statunitense Jim Liu ed Hakula aveva avuto ragione dell’altro inglese Max Orrin (4/2. La fase match play dell’evento, dove nel 2009 si era imposto Matteo Manassero,  si è disputata sul percorso Royal Cinque Ports (par 71), a Deal in Inghilterra, dopo che nella qualificazione medal i 288 concorrenti al via si erano alternati anche sul Prince’s GC (par 72), a Sandwich.

Ha effettuato una bella gara Renato Paratore, che si è fermato ai quarti superato da Liu (3/2) dopo un accesso match giocato ad altissimo livello: basti pensare che al passaggio sulla nona buca il romano, in vantaggio per 1 up, era quattro colpi sotto il par e il suo avversario lo era di tre. Poi lo statunitense, vincitore nel 2010 del Junior Amateur Championship, ha preso le redini del match facendo sue le buche 11, 12 e 14 e quindi chiudendo alla 16.

Paratore, 16 anni  e mezzo, tesserato per il Parco di Roma, era giunto ai quarti eliminando nell’ordine l’irlandese Richard Bridges (4/3), il polacco Adrian Meronk (3/2), vincitore della qualificazione medal, e l’islandese Haraldur Franklin Magnus  alla prima buca supplementare.

Ha raggiunto i match play anche Riccardo Michelini che ha disputato un incontro preliminare, superando per 2 up l’irlandese Matthew McAlpin, prima di entrare nel tabellone a 64 dove ha lasciato il passo all'inglese Richard James (2/1).

Nella qualificazione medal Paratore si è classificato, 30° con 146 (71 75, +3), e Riccardo Michelini, 53° con 147 (77 70, +4). Ha vinto, come detto, con 140 (-3) colpi Adrian Meronk (72 68) che ha preceduto l’inglese Craig Hinton (73 67) con lo stesso score. La coppia è stata seguita con 141 (-2) da Scott Gibson e da Graeme Robertson e con 142 (-1) da Richard James, Paul Dunne, dal danese Mads Soegaard, dal francese Paul Barjon e dall’australiano Brett Drewitt.

Sono usciti al taglio, che ha promosso 72 giocatori, gli altri italiani in gara: Jacopo Guasconi (79 70) e Stefano Pitoni (75 74), 88.i con 149 (+6), Francesco Testa, 105° con 150 (74 76, +7), Lorenzo Scalise, 132° con 151 (80 71, +8), Valerio Pelliccia, 162° con 152 (79 73, +9), Giacomo Garbin, 190° con 153 (80 73, +10), Jacopo Jori (79 75) ed Enrico Di Nitto (76 78), 208.i con 154 (+11), Giorgio De Filippi, 229° con 155 (79 76, +12), Philip Geerts, 238° con 156 (82 74, +13), Corrado De Stefani (82 75) ed Edoardo Raffaele Lipparelli (81 76), 250.i con 157 (+14), Federico Zucchetti, 266° con 159 (79 80, +16), Luigi Botta (85 76) e Filippo Zucchetti (86 75), 277.i con 161 (+18). Hanno accompagnato gli azzurri gli allenatori Giorgio Grillo e Marco Soffietti.

Quarti di finale e semifinali

Renato Paratore, sconfitto per 3/2 dallo statunitense Jim Liu,  si è fermato nei quarti di finale al 118° Amateur Championship, la cui fase match play si sta disputando sul percorso Royal Cinque Ports (par 71), a Deal in Inghilterra, dopo che nella qualificazione medal i 288 concorrenti si erano alternati anche sul Prince’s GC (par 72), a Sandwich.

E’ stato un incontro avvincente giocato ad altissimo livello: basti pensare che al passaggio sulla nona buca il romano, in vantaggio per 1 up, era quattro colpi sotto il par e il suo avversario lo era di tre. Alla buca 11 Paratore ha mandato a palla in bunker con il secondo colpo e non gli è riuscito il recupero permettendo al suo avversario, ottimo elemento vincitore nel 2010 del Junior Amateur Championship, di raggiungere la parità, Alla 12 ancora un bunker sulla strada dell’azzurro e Liu è andato avanti per 1 up, raddoppiando il vantaggio alla buca 14, quando Paratore non è stato molto preciso dal tee. Sul 2 up l’americano ha pensato a controllare il vantaggio e poi ha chiuso l’incontro alla buca 16.

Successivamente in semifinale Liu è stato battuto alla 19ª dall’inglese Garrick Porteous che affronterà in finale il finlandese Toni Hakula (4/2 sull’altro inglese Max Orrin).

Paratore, 16 anni  e mezzo, tesserato per il Parco di Roma, era giunto ai quarti eliminando nell’ordine l’irlandese Richard Bridges (4/3), il polacco Adrian Meronk (3/2), vincitore della qualificazione medal, e l’islandese Haraldur Franklin Magnus  alla prima buca supplementare.

Ha raggiunto i match play anche Riccardo Michelini che ha disputato un incontro preliminare, superando per 2 up l’irlandese Matthew McAlpin, prima di entrare nel tabellone a 64 dove ha lasciato il passo all'inglese Richard James (2/1).

Nella qualificazione medal Paratore si è classificato, 30° con 146 (71 75, +3), e Riccardo Michelini, 53° con 147 (77 70, +4). Ha vinto, come detto, con 140 (-3) colpi Adrian Meronk (72 68) che ha preceduto l’inglese Craig Hinton (73 67) con lo stesso score. La coppia è stata seguita con 141 (-2) da Scott Gibson e da Graeme Robertson e con 142 (-1) da Richard James, Paul Dunne, dal danese Mads Soegaard, dal francese Paul Barjon e dall’australiano Brett Drewitt.

Sono usciti al taglio, che ha promosso 72 giocatori, gli altri italiani in gara: Jacopo Guasconi (79 70) e Stefano Pitoni (75 74), 88.i con 149 (+6), Francesco Testa, 105° con 150 (74 76, +7), Lorenzo Scalise, 132° con 151 (80 71, +8), Valerio Pelliccia, 162° con 152 (79 73, +9), Giacomo Garbin, 190° con 153 (80 73, +10), Jacopo Jori (79 75) ed Enrico Di Nitto (76 78), 208.i con 154 (+11), Giorgio De Filippi, 229° con 155 (79 76, +12), Philip Geerts, 238° con 156 (82 74, +13), Corrado De Stefani (82 75) ed Edoardo Raffaele Lipparelli (81 76), 250.i con 157 (+14), Federico Zucchetti, 266° con 159 (79 80, +16), Luigi Botta (85 76) e Filippo Zucchetti (86 75), 277.i con 161 (+18). Hanno accompagnato gli azzurri gli allenatori Giorgio Grillo e Marco Soffietti. 

Sedcicesimi ed ottavi di finale

Renato Paratore è approdato ai quarti di finale nel 118° Amateur Championship, un major per dilettanti la cui fase match play si sta disputando sul percorso Royal Cinque Ports (par 71), a Deal in Inghilterra, dopo che nella qualificazione medal i 288 concorrenti si erano alternati anche sul Prince’s GC (par 72), a Sandwich. L’azzurro ha superato nel doppio turno giornaliero il polacco Adrian Meronk, vincitore della qualificazione medal, con un perentorio 3/2, poi nel pomeriggio ha avuto la meglio in un complicato incontro con l’islandese Haraldur Franklin Magnus prevalendo alla prima buca supplementare.

Paratore, contro Meronk, è andato subito avanti e poi non ha avuto più problemi chiudendo il conto dopo 16 buche. Grande equilibrio, invece, nel secondo match in cui i contendenti sono stati alternativamente in vantaggio senza mai superare l’1 up. Arrivati in parità sull’ultima buca hanno affrontato lo spareggio. Magnus ha spedito la palla in acqua e il romano ha avuto ragione con un bogey, dopo aver subito un colpo di penalità.

Nel primo turno Paratore, 16 anni  e mezzo, tesserato per il Parco di Roma, ha sconfitto l’irlandese Richard Bridges per 4/3 operando un’ottima rimonta dopo aver iniziato con un 2 down. Prossimo avversario dell’azzurro sarà lo statunitense Jim Liu.

Ha raggiunto i match play anche Riccardo Michelini che ha disputato un incontro preliminare, superando per 2 up l’irlandese Matthew McAlpin, prima di entrare nel tabellone a 64 dove è uscito per mano dell'inglese Richard James (2/1).

Nella qualificazione medal Paratore si è classificato, 30° con 146 (71 75, +3), e Riccardo Michelini, 53° con 147 (77 70, +4). Ha vinto, come detto, con 140 (-3) colpi Adrian Meronk (72 68) che ha preceduto l’inglese Craig Hinton (73 67) con lo stesso score. La coppia è stata seguita con 141 (-2) da Scott Gibson e da Graeme Robertson e con 142 (-1) da Richard James, Paul Dunne, dal danese Mads Soegaard, dal francese Paul Barjon e dall’australiano Brett Drewitt.

Sono usciti al taglio, che ha promosso 72 giocatori, gli altri italiani in gara: Jacopo Guasconi (79 70) e Stefano Pitoni (75 74), 88.i con 149 (+6), Francesco Testa, 105° con 150 (74 76, +7), Lorenzo Scalise, 132° con 151 (80 71, +8), Valerio Pelliccia, 162° con 152 (79 73, +9), Giacomo Garbin, 190° con 153 (80 73, +10), Jacopo Jori (79 75) ed Enrico Di Nitto (76 78), 208.i con 154 (+11), Giorgio De Filippi, 229° con 155 (79 76, +12), Philip Geerts, 238° con 156 (82 74, +13), Corrado De Stefani (82 75) ed Edoardo Raffaele Lipparelli (81 76), 250.i con 157 (+14), Federico Zucchetti, 266° con 159 (79 80, +16), Luigi Botta (85 76) e Filippo Zucchetti (86 75), 277.i con 161 (+18). Accompagnano gli azzurri gli allenatori Giorgio Grillo e Marco Soffietti.  

Secondo giro

Renato Paratore, 30° con 146 (71 75, +3), e Riccardo Michelini, 53° con 147 (77 70, +4), nella qualificazione su 36 buche medal sono stati ammessi ai match play nel 118° Amateur Championship, un major per dilettanti in svolgimento sui percorsi del Royal Cinque Ports (par 71), a Deal, e del Prince’s GC (par 72), a Sandwich, in Inghilterra, con la partecipazione di 288 concorrenti.

Entrambi hanno poi vinto il primo incontro: Michelini ha sconfitto lo scozzese Eamon Bradley per 2 up e Paratore ha avuto ragione dell’irlandese Richard Bridges per 4/3.

La qualifica è stata vinta con 140 (-3) colpi dal polacco Adrian Meronk (72 68) che ha preceduto l’inglese Craig Hinton (73 67) con lo stesso score. La coppia è stata seguita con 141 (-2) da Scott Gibson e da Graeme Robertson e con 142 (-1) da Richard James, Paul Dunne, dal danese Mads Soegaard, dal francese Paul Barjon e dall’australiano Brett Drewitt.

Sono usciti al taglio, che ha promosso 72 giocatori, gli altri italiani in gara: Jacopo Guasconi (79 70) e Stefano Pitoni (75 74), 88.i con 149 (+6), Francesco Testa, 105° con 150 (74 76, +7), Lorenzo Scalise, 132° con 151 (80 71, +8), Valerio Pelliccia, 162° con 152 (79 73, +9), Giacomo Garbin, 190° con 153 (80 73, +10), Jacopo Jori (79 75) ed Enrico Di Nitto (76 78), 208.i con 154 (+11), Giorgio De Filippi, 229° con 155 (79 76, +12), Philip Geerts, 238° con 156 (82 74, +13), Corrado De Stefani (82 75) ed Edoardo Raffaele Lipparelli (81 76), 250.i con 157 (+14), Federico Zucchetti, 266° con 159 (79 80, +16), Luigi Botta (85 76) e Filippo Zucchetti (86 75), 277.i con 161 (+18). Accompagnano gli azzurri gli allenatori Giorgio Grillo e Marco Soffietti.

Primo giro

Renato Paratore è al quinto posto con il par dopo il primo dei due giri di qualificazione su 36 buche medal nel 118° Amateur Championship, un major per dilettanti che si disputa sui percorsi del Royal Cinque Ports (par 71), a Deal, e del Prince’s GC (par 72), a Sandwich, in Inghilterra, con la partecipazione di 288 concorrenti.

Il punteggio fa riferimento al par, essendo differente quello dei due tracciati.

Il romano (71 sul Royal Cinque Ports) è preceduto da un terzetto al comando con “meno 2” composto da Charlie Bull, dall’irlandese Richard O’Donovan e dal danese Mads Soegaard (tutti con 72 sul Prince’s), e dal norvegese Kristoffer Ventura, quarto con “meno 1” (70 RCP).

Sono entro i limiti del taglio, che lascerà in gara per i match play i primi 64 classificati, Francesco Testa, 27° con “+2” (74 Pr), e Stefano Pitoni, 48° con “+3” (75 Pr). Sono oltre: Enrico Di Nitto, (76 RCP) e Riccardo Michelini (77 Pr) 98.i con “+5”; Valerio Pelliccia (79 Pr), Giorgio De Filippi (79 Pr), Jacopo Guasconi (79 Pr) e Jacopo Jori (79 Pr) 186.i con “+7”; Federico Zucchetti (79 RCP), Giacomo Garbin (80 Pr) e Lorenzo Scalise (80 Pr) 198.i con “+8”; Edoardo Raffaele Lipparelli (81 RCP) e Corrado De Stefani (82 Pr) 242,i  con “+10”; Philip Geerts 259° con “+11” (82 RCP); Luigi Botta 273° con “+13” (85 Pr); Filippo Zucchetti  287° con “+15” (86 RCP).

Accompagnano gli azzurri gli allenatori Giorgio Grillo e Marco Soffietti.

Prologo

Dodici giocatori azzurri prendono parte al 118° Amateur Championship, un major per dilettanti che si disputa sui percorsi del Royal Cinque Ports, a Deal, e del Prince’s GC a Sandwich, in Inghilterra. Sono: Luigi Botta, Corrado De Stefani, Giacomo Garbin, Jacopo Guasconi, Edoardo Raffaele Lipparelli, Riccardo Michelini, Renato Paratore, Stefano Pitoni, Lorenzo Scalise, Francesco Testa, Federico Zucchetti e Filippo Zucchetti.

Il torneo si svolge in due fasi, con qualificazione su 36 buche medal e con i primi 64 classificati ammessi ai match play. Nel 2009 il torneo è stato vinto da Matteo Manassero (4/3 su Sam Hutsby nella finale al Formy GC), che ha il primato di essere stato il più giovane concorrente ad imporsi.



 
 
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